Archivi tag: lavoratori

Prima assemblea USI CT&S iscritti di Zètema Progetto Cultura srl

Lo scorso 7 aprile si è tenuta la prima assemblea dei lavoratori e lavoratrici di Zètema Progetto Cultura srl iscritti all’USI CT&S Commercio Turismo e Servizi.
Quale miglior modo di far ripartire il mio blog! Pubblico il resoconto, ricordando che a Palermo (i prossimi 29 e 30 aprile) ci sarà il Congresso dell’USI Unione Sindacale Italiana. Storica Confederazione sempre dalla parte dei lavoratori!

Comunicato sindacale RSU USI CT&S Zètema ai sensi L. 300/70 ex artt. 1, 14 e 25 per affissione e divulgazione

Resoconto prima assemblea USI CT&S Zètema

Il 7/4 u.s. si è tenuta la prima assemblea degli iscritti USI CT&S Zètema. La discussione, che è partita dalle tematiche specifiche, legate alla sottoscrizione degli accordi relativi gli aumenti orari e le nuove assunzioni e le valorizzazioni, è poi proseguita con l’esposizione da parte del Segretario Provinciale USI CT&S di Roma, Gianmaria Venturi, e del Vice Segretario Provinciale Monica Chiofi delle prospettive legate a tale struttura.

Come RSU USI CT&S ho chiarito che il lavoro portato avanti fino ad oggi, proseguirà più convintamente di prima, con la consapevolezza di un supporto nazionale di chi, nel settore Commercio Turismo e Servizi, ha un’esperienza decennale di battaglie vinte. Ho ribadito come, per l’ennesima volta, il percorso che ha portato alla determinazione di certi numeri, utili alle valorizzazioni, non sia stato trasparente. Monica Chiofi, in tal senso, ha riportato anche la sua pregressa esperienza (in qualità di RSU USI sin dai primi anni 2000 all’interno di Zètema) confermando “l’usanza” di pratiche nebulose riguardo il reale riconoscimento dei meriti dei dipendenti Zètema, con adeguate valorizzazioni.

I lavoratori e le lavoratrici che hanno potuto partecipare, sia in presenza, sia attraverso la piattaforma Zoom, hanno rinnovato la propria fiducia alla RSU USI CT&S, segnalando ulteriori situazioni dove necessitano interventi urgenti: una su tutte, le condizioni di lavoratori e lavoratrici nell’area conservazione, ai quali ho rassicurato che lo stesso A.U. vuole predisporre incontro specifico e sarà mia premura sollecitarlo. A seguire, alcune criticità dell’area del call center che andranno affrontate per verificare il carico di lavoro che si è andato ad implementare nel tempo (soprattutto legato alle misure di emergenza anti covid ma che si prevede continuerà) senza adeguato riconoscimento (anche in termini di emolumenti) del lavoro svolto.

Risultano, inoltre, ancora ignote le cause dell’improvviso trasferimento coatto di colleghe/i della Redazione web (in servizio presso la sede del Dipartimento Turismo in via di San Basilio) presso la sede di Via Benigni. Situazione per cui solleciterò risposte dall’Azienda, soprattutto per verificare se vi siano state ulteriori interlocuzioni con la committenza per spazi di cui fruire che siano più centrali rispetto la sede di via Benigni.

In chiusura dell’assemblea, Gianmaria Venturi ha rinnovato l’invito a chi fosse interessato, in qualità di iscritto, a partecipare al prossimo CONGRESSO dell’USI UNIONE SINDACALE ITALIANA che si terrà a Palermo i prossimi 29, 30 aprile e Primo maggio.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, comunico che è aperta la campagna di tesseramento 2022 all’USI CT&S di Roma. Chi volesse ulteriori informazioni può rivolgersi a me o scrivere direttamente a usictsroma@gmail.com. Buon lavoro a tutte/i. Serenetta Monti (RSU/USI CT&S)

SEI UN LAVORATRICE/LAVORATORE DI UNA SOCIETA’ IN HOUSE? OCCHIO ALLA SPENDING REVIEW!!!

Scusate l’assenza, dovuta a svariati motivi: tecnici, personali, logistici e altro…ma ora il blog è tornato on line…ed io ne approfitto subito per divulgare quanto sta accadendo, con il Decreto Legge 95/2012 che, proprio oggi, vedrà la Fiducia in Senato, noto come Spending Review. Grazie ai lavoratori di ACI INFORMATICA, ho potuto seguire da vicino l’evoluzione degli emendamenti dell’art. 4 di questo Decreto…che investe decine di migliaia di lavoratori delle Aziende in house (solo nel Lazio più di 3000, basti pensare a società come Zètema, Risorse per Roma e Lazio Service). Non ultimo, un incontro con il capogruppo del PDL al senato, sen. Gasparri, che è sceso tra i lavoratori con il Responsabile dell’ufficio Legislativo del Ministero dell’Economia, dr. Ghinè. Deve ancora essere votato anche l’Ordine del Giorno promosso dal Senatore Pedica di IDV e supportato dal gruppo IDV al Senato che impegna il Governo ” a garantire concrete azioni di tutela dei posti di lavoro interessati…a garantire il mantenimento dei contratti in essere o quelli di provenienza, fermi restando i livelli professionali e relative retribuzioni, a garantire la continuità di servizio nella più piena considerazione di un’utilità pubblica da ritenersi fondamentale per il mantenimento di determinate attività”. Ovviamente, ora vediamo  i partiti che hanno sempre detto di essere “gli amici dei lavoratori”…come si comporteranno in aula…Nel frattempo, pesano le parole del dr. Ghinè che sono state chiarissime:…i servizi strumentali vanno a gara a partire da gennaio 2014. Questo il video a riguardo. Vi allego il volantino del coordinamento che sta venendo su tra lavoratori delle aziende in house. Prossimi appuntamenti: oggi in Senato a partire dalle 14 e mercoledi 1/8 p.v. in piazza Montecitorio a partire dalle ore 12…”A SARA’ DURA”!!!…ma noi non abbiamo paura…!

SEI UN LAVORATRICE/LAVORATORE DI UNA SOCIETA’ IN HOUSE?

OCCHIO ALLA SPENDING REVIEW!!!

La discussione sul decreto noto come “Spending Review” è sempre più confusa rispetto al futuro occupazionale di migliaia di lavoratrici e lavoratori.

Il 30/7 andrà in discussione al Senato la fiducia al testo emendato. Le modifiche apportate all’Art.4, prevedono che i servizi “strumentali” vadano a gara, da gennaio 2014.

Parallelamente non sono state previste formule di salvaguardia occupazionale tali da tutelarne la qualità e i contratti di provenienza.

NULLA E’ PERDUTO! TUTTO SI PUO’ MODIFICARE!

Dopo la votazione della fiducia al Senato, il provvedimento sarà inviato alla Camera dei Deputati, ove sarà possibile formulare ulteriori integrazioni. Per portare le richieste dei lavoratori, affinché queste siano recepite, occorre una massiccia partecipazione al proseguire delle iniziative che hanno visto numerosi lavoratori in piazza, sotto il Senato.

Premesso che le società in house hanno svolto fino ad ora servizi, si strumentali, ma di sicuro essenziali per il buon funzionamento delle pubbliche amministrazioni, riteniamo sia necessario far capire al Governo che la vendita, lo scioglimento o la messa a gara di tali servizi, in maniera troppo rigida, non corrisponderà automaticamente al massimo risparmio (spesa sociale) e alla migliore efficienza degli stessi.

Gli appuntamenti dove sarà necessaria la presenza dei lavoratori tutti per i lavori conclusivi al Senato, dalle ore 14,00 di oggi 30/7/2012, proseguiranno a Montecitorio, in data 1/8/2012 dalle ore 12,00.

Coordinamento lavoratori società in house: Serenetta (RSU/USI ZETEMA) 377/5078494 serenettam@gmail.com o usiait1@virgilio.it; Stefano (RSU/CGIL RISORSE PER ROMA) s.calzetta@rpr-spa.it; Domenico d.pitorri@rpr-spa.it ;

“La dignità vale più della vita”

“La dignità vale più della vita”…queste le ultime parole lasciate su un biglietto per i famigliari dal 72enne di Pozzuoli che si è sparato per una cartella esattoriale da quasi 30.000 euro. La dignità vale più della vita. Parole senza senso per questi quattro politicanti avvinghiati alle loro poltrone ed alle loro pensioni d’oro. Gli imprenditori, i lavoratori, i disoccupati, che si sono uccisi in questi ultimi mesi…la frase “la dignità vale più della vita”…se la devono essere ripetuta tante volte prima di decidere. Persone oneste che per una vita si sono spese per la famiglia, per lo Stato…per la Patria…Patria? che Patria è quella che ha un primo articolo della Costituzione che recita che siamo una “Repubblica fondata sul lavoro”…e poi, proprio il lavoro manca? Facile dire aumentiamo l’età pensionabile. Facile dire togliamo l’articolo 18. Facile per chi pronuncia queste parole da dentro una gabbia dorata. Un mondo fatto di pranzi e cene finanziate da chi in pensione non andrà mai o da chi quel noioso posto fisso non lo vedrà mai. E’ colpa della crisi…ci viene ripetuto quotidianamente, ossessivamente…come un mantra. Ma di chi è la colpa? chi deve pagare per questa “crisi”? In una coppia, in un matrimonio la colpa di una crisi può essere da una parte, dall’altra o da tutte e due. Ma se ci si mette seduti e si analizza la situazione…si trova la “colpa”. E magari si trova la soluzione meno dolorosa. Laddove c’è molto amore…addirittura…la “crisi” si supera e si dimentica…Il trauma si supera. Ma questa crisi…invece cos’è? a chi dare la colpa? come risolverla?…Sediamoci…Abbiamo chiesto noi cittadini di investire sempre di più in armamenti bellici,vedi gli F15, quando abbiamo una Costituzione che ha un articolo 11…che ripudia la guerra? Abbiamo chiesto noi cittadini di consentire sprechi economici in consulenze esterne delle pubbliche amministrazioni che hanno portato anche a sentenze di condanna di personaggi come Francesco Rutelli? lo stesso che da co tesoriere…del suo partito…non ha visto gli ammanchi milionari…Anzi…commenta…che siano state azioni…fatte all’insaputa del gruppo dirigente .Abbiamo chiesto noi cittadini di far chiudere ospedali e Pronto soccorsi perchè la spesa sanitaria era arrivata alle stelle…grazie ad esternalizzazioni o “convenzioni”…o appalti esterni …?ma…soprattutto…abbiamo chiesto noi cittadini di venire ricattati dalla banche mondiali? per questo famoso debito pubblico? NO!…per cui…se i colpevoli non siamo noi cittadini…ma perchè proprio noi dobbiamo salvare il culo a quei quattro politicanti che saliti sugli scranni poi si vedono comprate case a loro insaputa …o addirittura gliele ristrutturano a loro insaputa …?!…Persone così “distratte”…è bene che non amministrino la cosa pubblica…e non basta un passo indietro…se dietro non c’è un bel precipizio…No…mi dispiace…da cittadina…non mi sento colpevole di questa crisi…e non capirò mai perchè la dobbiamo pagare noi…cittadini! Non capirò mai i sacrifici umani che stiamo immolando…in nome della dignità. Io non metterei mai in dubbio la dignità di un imprenditore…che ammette che questo Stato gli si sta mangiando le mutande…perchè lo vivo anche da lavoratrice dipendente: lo sento ogni giorno che va
do a lavorare il malcontento che serpeggia. L’angoscia di calcolare l’ennesima trattenuta nella busta paga…che ci scombina il budget per mettere insieme pranzo e cena. . La domanda finale è: perchè ci hanno messo in questa condizione di precarietà generalizzata?…la risposta è semplice…per schiacciarci meglio. E ogni vita che si immola, ogni lavoratore, disoccupato, imprenditore che si suicida…è un prezzo troppo alto che questi quattro politicanti non meritano venga pagato. Io ci spero ancora…io aspetto che l’indignazione…quella vera…cresca…e faccia sentire la sua rabbia dalle piazze…La storia ce lo ha insegnato…se tiri troppo la corda…si stucca.